• SEGUICI SU
  •  
  •  
  •  
  •  
  • GALLERIE D’ITALIA
  • COPYRIGHT
  • CONTATTI
  • GALLERIE D’ITALIA
  • COPYRIGHT
  • CONTATTI
    • IL PROGETTO
    • LE EDIZIONI
    • RESTORIES
    • LE PUBBLICAZIONI
    • VIDEO
    • Restituzioni
    • Restituzioni monumentali
    • Spin-Off
    Torna a Vicenza. Organo di San Giuliano. 2017

    Organo

    Data: 1843
    Artista: Giovanni Battista Giuseppe De Lorenzi
    Nascita artista: Schio, 1806
    Morte artista: Venezia, 1883
    Tecnica/Materiali: legno, metallo, ebano, osso
    Collocazione: Vicenza, chiesa di San Giuliano
    Edizione: Restituzioni Monumentali 2017
    Restauro: Luigi Patella
    Ente di Tutela: Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza

    Opera restaurata da Luigi Patella sotto la direzione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza con il contributo di Intesa Sanpaolo, Cassa di Risparmio del Veneto, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Luisa Corain, Angelo Ferro, Rotary Club Vicenza, Amici dei Monumenti Musei e Paesaggi e la comunità di San Giuliano

    Scheda breve

    L’attuale chiesa di san Giuliano fu costruita alla fine del Seicento su iniziativa dei frati dell’Ordine dei Minimi, ampliando il preesistente edificio di culto che il Comune di Vicenza aveva loro affidato nel 1647. Costruito intorno al 1843 per rimpiazzare l’organo di Filippo Martinotti che i frati avevano acquistato nel 1724, lo strumento realizzato da De Lorenzi fu inaugurato nel 1844 ed è giunto fino ai giorni nostri integro in ogni sua parte: tastiera, pedaliera, registriera, meccanica, somieri e canne sono originali. La tastiera è in ebano con i diesis placcati in osso di bue, con 52 tasti con prima ottava corta; le canne sono circa 600 con 31 in mostra, divise in tre campate (7-17-7) disposte a cuspide centrale ed ali laterali ascendenti; la pedaliera scavezza di 18 tasti, compreso il tamburo che suona sul 18° pedale. Spicca al pedale il Cimbas, tipica tromba del De Lorenzi in otto piedi con corpi di legno.

    Nonostante le buone condizioni di conservazione, sia delle parti foniche che di quelle meccaniche, prima dell’intervento era presente sulle canne uno spesso strato di polvere e detriti, alcuni ventilabri non assicuravano buona tenuta dell’aria, molti elementi (pelli, guarnizioni, tastiera) mostravano i segni dell’uso e del tempo, alcune delle canne in legno mostravano fessurazioni o scollamenti e diffusa era la presenza di insetti xilofagi.

    Dopo la catalogazione degli elementi e il rilievo dei parametri di base (diapason, pressione e temperatura), l’organo è stato completamente smontato e, ad eccezione della cassa decorativa, trasportato in laboratorio. Tutte le parti in legno sono state trattate, contro i tarli, con permetrina e Paraloid, consolidate, integrate o ricostruite dove necessario. In tutti i somieri sono stati impermeabilizzati i canali, calibrati i piani di lavoro dei ventilabri e delle stecche, restaurati i trasporti, i tiranti, le guarnizioni e le piastrine. I ventilabri sono stati rettificati e reimpellati; le loro molle pulite e tarate (quattro, spezzate, sono state ricostruite). Il crivello è stato raddrizzato, reintegrato e rinforzato nella parte inferiore; al suo telaio sono stati applicati listelli di rinforzo sulla parte inferiore.

    Per quanto riguarda la parte meccanica, tutte le catenacciature sono state pulite e lubrificate, le aste regolate, le guide ad anello integrate e i tiranti raddrizzati per eliminare i giochi. Dell’unica tastiera sono stati disossidati i perni, eliminati gli spessori in carta ed inserite sottili strisce nelle guide dei tasti per eliminare i giochi; coperte e frontalini mancanti sono state reintegrati e tutti i feltri sostituiti con pelle di montone bianca. La pedaliera è stata consolidata e integrata nelle parti consunte. Le molle di richiamo sono state disossidate e anche qui tutti i feltri sono stati sostituiti con cuscinetti in pelle. Tavola dei registri, cartellini a stampa, pomelli, leggio e tavoletta di chiusura sono stati tutti i ripuliti e reintegrati dove necessario.

    Tutte le canne sono state ripulite, riportate in forma e riparate. Ai registri ad ancia sono stati disossidati e rettificati i cannelli, pulite e disossidate le grucce e le anche, ricostruite undici lingue non restaurabili.

    Nel mantice sono state riparate le condotte del vento; il tubo in fibra di cemento che sostituiva quella principale è stato rimosso e al suo posto è stata installata una condotta in legno di abete. Cerniere, angoli, guarnizioni sono stati completamente rifatti. Il motore è stato sostituito con un elettroventilatore per organi.

    Redazione Restituzioni

    Le fasi del restauro

    Prima
    Visualizza più foto Visualizza meno foto
    Prima

    Prima del restauro, segreta del somiere maestro

    Prima del restauro, somiere dei cimbas

    Prima del restauro, leve dei tasti

    Prima del restauro, catenacciatura della tastiera

    Prima del restauro, catenacciatura della pedaliera

    Prima del restauro, tastiera

    Prima del restauro, pedaliera

    Prima del restauro, canne del pedale

    Prima del retauro, mantice aperto

    Durante
    Visualizza più foto Visualizza meno foto
    Durante

    Segreta del somiere maestro dopo il restauro

    Durante il restauro, somiere dei cimbas

    Durante il restauro, rimontaggio dei ventilabri del somiere dei cimbas

    Durante il restauro, applicazione di listelli di rinforzo sul telaio

    Durante il restauro, tasto con porzione mancante

    Durante il restauro, integrazione di un tasto

    Durante il restauro, pulizia di leve e tasti

    Canne sul somiere maestro prima della pulitura

    Canne sul somiere maestro dopo la pulitura

    Durante il restauro, allungamento di una canna

    Durante il restauro, reincollaggio di una canna in legno

    Durante il restauro, distacco delle vecchie pelli del mantice

    Durante il restauro, nuovi angoli del mantice

    Ripasso e intonazione in laboratorio

    Dopo
    Visualizza più foto Visualizza meno foto
    Dopo

    Dopo il restauro, leve dei tasti

    Dopo il restauro, catenacciatura della tastiera

    Dopo il restauro, catenacciatura della pedaliera

    Dopo il restauro, tastiera

    Dopo il restauro, pedaliera

    Dopo il restauro, canne del pedale

    Dopo il restauro, mantice aperto

    Dopo il restauro, mantice chiuso e condotta portavento

    https://restituzioni.com
    Accessibilità Privacy policy INTESA SANPAOLO