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    Giuseppe e la moglie di Putifarre

    Data: 1615-1616 circa
    Artista: Giovanni Lanfranco
    Nascita artista: Parma, 1582
    Morte artista: Roma, 1647
    Tecnica/Materiali: olio su tela
    Dimensioni: 101 × 153 cm
    Provenienza: Roma, collezione Borghese, 1693; acquisto dello Stato, 1902
    Collocazione: Roma, Galleria Borghese (inv. 067)
    Edizione: Restituzioni 2025
    Autore scheda in catalogo: Antonio Iommelli
    Restauro: Elisabetta Zatti
    Ente di Tutela: Galleria Borghese

    Opera restaurata da Elisabetta Zatti, con la direzione di Barbara Provinciali (Galleria Borghese, Roma)

    Scheda breve

    Il dipinto è documentato per la prima volta nel 1693 in collezione Borghese a Roma, presso il palazzo della famiglia a Ripetta.

    L’opera fu eseguita da Giovanni Lanfranco in data imprecisata, collocata da Erich Schleier non oltre il 1620, sostenendo che “il modello chiaroscurale liscio e paracaravaggesco”, riscontrabile in questa tela, sia prodromico ad alcune opere realizzate da Simon Vouet a Roma negli anni 1624-1626 circa.

    Nel 1943, Vincenzo Golzio fu il primo a mettere in relazione questo quadro con l’affresco dello stesso soggetto realizzato dal pittore in Palazzo Mattei di Roma nel 1615, pista seguita successivamente da Luigi Salerno e da Alfred Moir i quali, accogliendo tale proposta, identificarono nel dipinto in esame il modello preparatorio. Ribaltando questa visione, nel 1977 Fabrizio D’Amico suggerì di non considerare la tela uno studio per l’affresco romano, bensì una sua derivazione autografa più tarda. È probabile che risalga al 1615-1616 circa, collocandosi nel periodo della decorazione realizzata dal pittore nella cappella Bongiovanni in Sant’Agostino a Roma.

    Il dipinto raffigura un episodio tratto dalla Bibbia (Genesi 39,7-18), dove si narra di Giuseppe, un servo umile e fedele, tentato dalla moglie del suo ricco signore egiziano, Putifarre. In particolare, l’opera cattura il momento in cui la donna, attirando il giovane verso il suo letto, gli sottrae il mantello, che in seguitò utilizzerà per accusarlo. Non essendo riuscita a sedurlo, e sentendosi umiliata, decide infatti di denunciarlo per violenza, mostrando il mantello come prova.

    Le fasi del restauro

    Prima
    Prima
    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Mauro Coen

    Prima del restauro

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Elisabetta Zatti

    Prima del restauro, particolare dell’alterazione cromatica

    Durante
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    Durante
    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Mauro Coen

    Durante il restauro, particolare della nappa del tendaggio, pennellate a corpo

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Emmebi Diagnostica Artistica s.r.l.

    Durante il restauro, riflettografia IR  a 1700 nm

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Elisabetta Zatti

    Prima del restauro, particolare dell’alterazione cromatica

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Emmebi Diagnostica Artistica s.r.l.

    Prima del restauro, immagine in luce UV

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Elisabetta Zatti

    Prima del restauro, particolare della ridipintura del piede di Giuseppe

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Elisabetta Zatti

    Durante il restauro, particolare dei saggi di pulitura sulla mano e sul lenzuolo

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Elisabetta Zatti

    Durante il restauro, particolare dei saggi di pulitura sulla capigliatura e sul manto di Giuseppe

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Mauro Coen

    Durante il restauro

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Emmebi Diagnostica Artistica s.r.l.

    Elaborazione grafica della stratigrafia prelevata sul fondo in prossimità del piede della moglie di Putifarre: le sezioni g, h, i, j indicano i diversi strati di vernice pigmentata sovrapposti allo strato pittorico originale

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Mauro Coen

    Dopo il restauro, particolare del piede della figura femminile e della pantofolina

    (© Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Mauro Coen

    Durante il restauro, particolare del calzare, del piede e del terreno fortemente compromessi, durante il restauro

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Elisabetta Zatti

    Durante il restauro, stuccatura

    Dopo
    Dopo
    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Mauro Coen

    Dopo il restauro

    © Galleria Borghese, con divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo. Tutti i diritti riservati / Foto Mauro Coen

    Dopo il restauro, particolare

    Approfondimenti

    Restituzioni 2025. Guida alla mostra

    a cura di Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco, Carlo Bertelli (curatore emerito), Torino 2025 (guida cartacea)

    Restituzioni 2025

    a cura di Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco, Carlo Bertelli (curatore emerito), Torino 2025 (PDF online)

    Scheda dal catalogo

    https://restituzioni.com
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