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    Torna a Restituzioni 2025

    Fondo di barca lignea “cucita” Corte Cavanella II

    Data: metà del II - fine del I secolo a.C.
    Tecnica/Materiali: legno (cipresso, abete rosso e corniolo) imbibito assemblato con la tecnica della “cucitura”
    Dimensioni: 413 × 85 × 2,5 cm
    Provenienza: Corte Cavanella di Loreo (Rovigo)
    Collocazione: Adria (Rovigo), Museo Archeologico Nazionale (inv. 23.M340-2.4)
    Edizione: Restituzioni 2025
    Autore scheda in catalogo: Alberta Facchi, Giovanna Falezza, Gianluca Marta
    Restauro: Ilaria Bianca Perticucci - Conservazione e Restauro, con la collaborazione di Maria Letizia Antoniacci e del personale interno del museo
    Ente di Tutela: Direzione regionale Musei nazionali Veneto

    Opera restaurata da Ilaria Bianca Perticucci – Conservazione e Restauro, con la collaborazione di Maria Letizia Antoniacci e del personale interno del museo, con la direzione Alberta Facchi (Museo Archeologico Nazionale di Adria – Direzione regionale Musei nazionali Veneto); Giovanna Falezza (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza)

    Si ringrazia Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo per il sostegno a parte del progetto di restauro

    Scheda breve

    Il fondo di barca lignea Corte Cavanella II è stato rinvenuto, in riutilizzo funzionale, nel 1985 durante lo scavo del sito di Corte Cavanella di Loreo (Rovigo), un complesso edilizio plurifase di età romana situato lungo la via Popillia costiera in posizione strategica per le rotte terrestri e fluviali, identificato con la Mansio Fossis degli itinerari antichi.

    Il relitto, segato in antico e mutilo dalle sponde, è costituito da tre assi giustapposte ed è pertinente al fondo di un’imbarcazione da valle a scafo piatto di forma affusolata, databile alla metà del II – fine del I secolo a.C. su base radiocarbonica e in origine lunga circa 5,5 m. Il manufatto è di particolare importanza storico-scientifica per il fatto che si tratta di un esemplare di sutilis navis, le cui assi erano assemblate con “cuciture” di corde vegetali e stoppa.

    La tecnica costruttiva delle sutiles naves, ricordata anche dagli autori antichi, caratterizza la cantieristica navale di epoca greco-arcaica del Mediterraneo e, in età romana, persiste esclusivamente nelle zone dell’Alto Adriatico, ricche di acque interne.

    Il restauro, sostenuto anche da Fondazione Cariparo, non solo ha reso possibile il consolidamento e quindi la valorizzazione del manufatto, ma ha consentito anche un’indagine archeologica approfondita capace di arricchire il quadro delle conoscenze sulla cantieristica navale di età romana in Adriatico. In particolare, oltre all’analisi puntuale delle riparazioni eseguite in antico sullo scafo, è stata riscontrata la presenza, finora mai notata in questo relitto, di forature sui comenti delle tavole, a dimostrare l’esistenza di caviglie orizzontali per agevolare l’assemblaggio della struttura. È stata altresì rilevata la presenza di residui probabilmente riconducibili a tessuti, stuoie o altro materiale deperibile. Sono inoltre in corso analisi specifiche per identificare eventuali tracce di impermeabilizzanti come pece o resina

    Le fasi del restauro

    Prima
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    Prima
    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, credits Museo archeologico nazionale di Adria

    Prima del restauro, il relitto Corte Cavanella II al momento del rinvenimento nel 1985; sono visibili i tre madieri

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, da Willis, Capulli 2018, p. 12

    Prima del restauro, ortofotogrammetria

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo archeologico nazionale di Adria / Foto Ilaria B. Perticucci

    Prima del restauro, il relitto nella vasca in acciaio

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo archeologico nazionale di Adria / Foto Ilaria B. Perticucci

    Prima del restauro, il relitto nella vasca in acciaio

    Durante
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    Durante il restauro

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo archeologico nazionale di Adria - Foto Ilaria B. Perticucci

    Durante il restauro, movimentazione del relitto

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo archeologico nazionale di Adria - Foto Ilaria B. Perticucci

    Durante il restauro, rimozione dei depositi di scavo e prima pulitura

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo archeologico nazionale di Adria - Foto Ilaria B. Perticucci

    Durante il restauro, posizionamento e fissaggio dei reperti in vasca coibentata

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo Archeologico nazionale di Adria / Foto Ilaria B. Perticucci

    Durante il restauro, consolidamento in vasca con immissione di PEG a flusso moderato

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo Archeologico nazionale di Adria / Foto Ilaria B. Perticucci

    Durante il restauro, inserimento nel liofilizzatore

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo Archeologico nazionale di Adria / Foto Ilaria B. Perticucci

    Durante il restauro, fine del trattamento di liofilizzazione

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo Archeologico nazionale di Adria / Foto Ilaria B. Perticucci

    Durante il restauro, rimozione degli eccessi di PEG e pulitura

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo Archeologico nazionale di Adria / Foto Ilaria B. Perticucci

    Durante il restauro, consolidamento e incollaggi

    Dopo
    Dopo
    Su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo Archeologico Nazionale di Adria, Università degli Studi di Padova, Dip. Beni Culturali. Laboratorio di Digital Cultural Heritage e World Class Research Infrastrutture Sycuri

    Dopo il restauro (ortofotogrammetria, Università degli Studi di Padova, DBC, Laboratorio DCH e WCI-Sycuri)

    Museo archeologico nazionale di Adria - Direzione regionale Musei Veneto, su concessione del Ministero della Cultura, su autorizzazione della Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo Archeologico Nazionale di Adria, Università degli Studi di Padova, Dip. Beni Culturali. Laboratorio di Digital Cultural Heritage e World Class Research Infrastrutture Sycuri

    Dopo il restauro

    Approfondimenti

    Restituzioni 2025. Guida alla mostra

    a cura di Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco, Carlo Bertelli (curatore emerito), Torino 2025 (guida cartacea)

    Restituzioni 2025

    a cura di Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco, Carlo Bertelli (curatore emerito), Torino 2025 (PDF online)

    Scheda dal catalogo

    https://restituzioni.com
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