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    Bozzetti preparatori per la decorazione dell’atrio di Palazzo Liviano a Padova

    Data: 1938
    Artista: Massimo Campigli (all’anagrafe Max Ihlenfeld, Berlino, 1895 - Saint-Tropez, 1971); Mario Sironi (Sassari, 1885 - Milano, 1961)
    Provenienza: Padova, Palazzo Liviano
    Collocazione: Padova, Palazzo del Bo (invv. 927, 928, 929, 930)
    Edizione: Restituzioni 2025
    Autore scheda in catalogo: Chiara Marin
    Restauro: Lucia Tarantola
    Ente di Tutela: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno

    Opere restaurate da Lucia Tarantola, con la direzione di  Monica Pregnolato (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno)

    Scheda breve

    I quattro bozzetti di Sironi e Campigli oggetto dell’intervento di restauro fanno parte di una serie di otto lavori relativa al concorso per la decorazione a fresco dell’atrio di Palazzo Liviano, la nuova sede della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Padova (1938). La collezione rappresenta una preziosa e per certi aspetti unica occasione di confronto tra le ricerche artistiche di alcuni tra i principali esponenti del processo di rinnovamento formale della pittura murale in Italia, che fu tema centrale nel dibattito critico tra gli anni trenta e i quaranta del Novecento. Se il mancato riscontro all’invito a partecipare al concorso da parte di Achille Funi ha impedito all’Università di Padova di acquisire anche i suoi lavori, gli otto bozzetti oggi conservati a Palazzo del Bo testimoniano come interpreti di diversa sensibilità affrontassero il tema comune loro assegnato (la celebrazione di Tito Livio e l’illustrazione della “continuità della cultura romana nella moderna”) entro i vincoli di un apparato architettonico già predefinito: all’aspirazione squisitamente narrativa e alla malinconica classicità di Ubaldo Oppi fa così da contraltare la teatralità barocca di Guido Cadorin, entrambe però non apprezzate dalla commissione giudicatrice composta dal rettore Carlo Anti, dall’architetto progettista del complesso Gio Ponti e dal professore di storia dell’arte Giuseppe Fiocco. Più complessa la valutazione dei bozzetti di Mario Sironi, oggetto del restauro. Se la bocciatura fu legata in particolare a una poco felice scelta cromatica troppo giocata sui toni del grigio, i commissari non mancarono di rilevare la grandiosità della composizione, che viene ulteriormente esaltata da una ricercatezza tecnica e dei materiali, ben messa in evidenza dalle indagini compiute in questa occasione sull’opera: pittura magra con opacità differenti, grafite, usata in maniera anche molto energica per ampie zone, tratti neri in pastello morbido o carboncino; una stratificazione che accentua l’impeto tragico di un’opera la quale sembra puntare al superamento dei ritmi imposti dall’apparato architettonico per arrivare a scuotere l’immaginazione popolare e svolgere così la prioritaria funzione sociale assegnatale dall’artista fin dai lavori giovanili. A confronto con l’elaborata proposta sironiana, entrambi i bozzetti restaurati di Massimo Campigli, predestinato vincitore del concorso, appaiono assai meno definiti: il maestro tedesco naturalizzato italiano sembra infatti perseguire un’armonizzazione di tipo anzitutto tonale con le strutture pontiane, slegando la risoluzione del tema da una logica narrativa ovvero dalla precisa caratterizzazione di scene e personaggi, che risultano facilmente interscambiabili, per conseguire una “pura espressione pittorica”

    Le fasi del restauro

    Prima
    Prima
    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Prima del restauro, Campigli inv. 928, immagine a luce diretta

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Prima del restauro, Sironi inv. 929, immagine a luce diretta

    Durante
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    Durante
    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Prima del restauro, Campigli inv. 928, immagine a luce radente

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Gianluca Poldi

    Prima del restauro, Campigli inv. 928, immagine in fluorescenza UV

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Prima del restauro, Sironi inv. 929, immagine a luce radente

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Gianluca Poldi

    Prima del restauro, Sironi inv. 929, immagine in fluorescenza UV

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 929, fermatura degli spessori di colore prima e dopo l’intervento

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 929, fermatura degli spessori di colore prima e dopo l’intervento

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Campigli inv. 928, riadesione del cretto sollevato nel colore prima e dopo l’intervento

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Campigli inv. 928, riadesione del cretto sollevato nel colore prima e dopo l’intervento

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 929, rimozione del velo giapponese di una vecchia fermatura del colore

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 930, rimozione dei residui di carte e colle dal verso

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 930, rimozione dei residui di carte e colle dal verso

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 930, rimozione dei residui di carte e colle dal verso

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 930, integrazione delle lacune in carta giapponese e ritocco

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 930, integrazione delle lacune in carta giapponese e ritocco

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 930, montaggio con brachette passanti (slot inlaying system) su cartone conservativo (modalità identica per tutte le quattro opere)

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Durante il restauro, Sironi inv. 930, montaggio con brachette passanti (slot inlaying system) su cartone conservativo (modalità identica per tutte le quattro opere)

    Dopo
    Dopo
    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Dopo il restauro, Campigli inv. 928

    Su concessione dell’Università degli Studi di Padova - Courtesy of University of Padua, divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo - © 2025 Lucia Tarantola

    Dopo il restauro, Sironi inv. 929

    Approfondimenti

    Restituzioni 2025. Guida alla mostra

    a cura di Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco, Carlo Bertelli (curatore emerito), Torino 2025 (guida cartacea)

    Restituzioni 2025

    a cura di Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco, Carlo Bertelli (curatore emerito), Torino 2025 (PDF online)

    Scheda dal catalogo

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