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    Adamo, Eva e san Giovanni Battista

    Data: 1694-1695
    Artista: Ludovico Antonio David
    Nascita artista: Lugano, 1648
    Morte artista: Lugano, ?, post 1709
    Tecnica/Materiali: dipinto murale ad affresco strappato e trasportato su tela
    Dimensioni: 333 × 342 × 4,2 cm
    Provenienza: dal ciclo pittorico raffigurante la Storia dell’Incoronazione della Vergine nella gloria celeste per la cupola della cappella del Collegio Clementino, Roma
    Collocazione: Roma, Comando Legione Carabinieri Lazio, Caserma "M.A.V.M. Giacomo Acqua"
    Edizione: Restituzioni 2025
    Autore scheda in catalogo: Alessandro Mascherucci, Anna Spoltore
    Restauro: Mariarosaria Di Napoli (restauratrice); Fausto Cantagalli (restauro e rifunzionalizzazione dei telai lignei); Alessandro Gori (restauratore, collaboratore per l’intervento sul supporto)
    Ente di Tutela: Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma

    Opera restaurata da Mariarosaria Di Napoli (restauratrice); Fausto Cantagalli (restauro e rifunzionalizzazione dei telai lignei); Alessandro Gori (restauratore, collaboratore per l’intervento sul supporto), con la direzione di Carlo Festa (Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma)

    Scheda breve

    L’opera costituisce la vera e propria riscoperta di una porzione di affresco che si pensava perduto.

    Proviene infatti da un gioiello barocco romano ormai scomparso: la cappella dell’Assunta, all’interno del Nobile Pontificio Collegio Clementino.

    L’istituzione, fondata nel 1595 per volere di papa Clemente VIII, era rinomata per la sua eccellenza educativa e fu trasformata, dopo il 1870, nel Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II. Ben presto, la sede storica di piazza Nicosia si rivelò inadatta alle nuove esigenze e fu poi demolita nel 1936 a causa dell’ampliamento del lungotevere Marzio, comportando la perdita della cappella dell’Assunta. Questo capolavoro dell’architettura barocca era stato realizzato dal ticinese Carlo Fontana tra il 1686 e il 1687 con un esplicito riferimento alla chiesa dell’Assunta di Ariccia di Gian Lorenzo Bernini.

    Il pittore, che decorò la cappella dell’Assunta su committenza dei padri somaschi, è un altro ticinese: Ludovico Antonio David, attivo a Lugano, Venezia e Roma, il quale lì dipinse sia la pala d’altare con l’Assunzione della Vergine (1688) sia l’affresco della cupola con la Storia dell’Incoronazione della Vergine nella gloria celeste (1694-1695), utilizzando criteri geometrici rigorosi e innovazioni ottiche nella rappresentazione della luce divina. Nella lanterna, portata dagli angeli come simbolo teologico del Templum Spiritus Sancti, il pittore s’ispirò alla cappella Avila di Antonio Gherardi in Santa Maria in Trastevere.

    Artista colto, David fu profondamente influenzato dalla pittura di Correggio a Parma e, a Roma, da Baciccio, con il quale condivise l’attenzione per la luce e gli effetti delle ombre proiettate dalle figure. Inoltre, David descrisse meticolosamente l’iconografia, i giochi prospettici, le simmetrie e gli artifici ottici nella sua Dichiarazione della pittura della Cappella del Collegio Clementino di Roma, un trattato volto alla comprensione dell’apparato decorativo, al pari di quelli pubblicati per i dipinti di Filippo Gherardi a San Pantaleo, di Pietro da Cortona a Palazzo Barberini e di Andrea Pozzo per Sant’Ignazio.

    Ecco come descrive Adamo, Eva e san Giovanni Battista, i soggetti raffigurati nell’opera ritrovata, disposti appena sotto l’Incoronazione, punto di vista principale della cupola: S’inchinano a’ piedi della Santiss. Vergine li nostri primi Parenti col pomo in mano, e mentre Adamo preme con la sinistra mano il petto in segno di spiacimento del commesso errore, Eva addita il sottosposto serpente, da cui fù ingannata, […].

    Più sotto si vede Giovanni il Battista, che accenna il Redentore […]

    Continua poi con una vivace descrizione iconografica degli attributi del battesimo: Due altri fanciulli con la suddetta figura; ma di maggiore età per variare le simetrie stanno vicini al Battista; de’ quali l’uno tenendo un bicchiero d’acqua in mano accenna d’esser’ in quel luogo pel Battesimo, e l’altro […] s’asciuga i capegli per dinotare il medesimo.

    I due fanciulli, l’uno grondante acqua dai capelli e l’altro con il calice, sono disposti simmetricamente e sono ai vertici della base della piramide compositiva della “principal veduta”.

    Prima del restauro, l’opera era costituita da due dipinti mobili separati, uno con la figura di Adamo, l’altro con quella di Eva. Tali dipinti erano su tela e collocati invertiti nell’imponente scalone della caserma “Giacomo Acqua”, sita in piazza del Popolo a Roma. La ricomposizione delle due porzioni in un’unica grande tela ha permesso anche il recupero della figura del Battista, divisa fra le due parti. In origine questi due dipinti erano stati eseguiti ad affresco, come si nota osservando sulla superficie pittorica, a una visione ravvicinata, l’incisione dai bordi arrotondati impressa sull’intonaco fresco, tecnica utilizzata per il trasporto del disegno dal cartone.

    Attualmente l’opera è esposta all’interno della Caserma “Giacomo Acqua” di piazza del Popolo a Roma, sede del Comando Legione Carabinieri Lazio, ed è visitabile a richiesta

    Le fasi del restauro

    Prima
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    Prima
    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Foto Francesco Marsili

    Prima del restauro, porzione di affresco raffigurante Adamo

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Foto Francesco Marsili

    Prima del restauro, porzione di affresco raffigurante Eva

    Su gentile concessione del Ministero della Cultura - Istituto Centrale per la Grafica, Roma, divieto di riproduzione e/o duplicazione

    Sezione frontale e pianta della cappella dell’Assunta nel Collegio Clementino a Roma, da G.G. De Rossi, Disegni di vari altari e cappelle nelle chiese di Roma: con le loro facciate fianchi piante e misure de più celebri architetti, Roma 1627-1691 (Roma, Istituto Centrale per la Grafica)

    Su gentile concessione del Ministero della Cultura - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Gabinetto Fotografico Nazionale, Fondo GFN, n. inv. C005172, divieto di riproduzione e/o duplicazione

    Ludovico David, Storia dell’Incoronazione della Vergine nella gloria celeste, affresco della cupola della cappella dell’Assunta nel Collegio Clementino a Roma, 1694-1695, fotografia precedente la demolizione datata 1936 (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Fondo Gabinetto Fotografico Nazionale, inv. C005172)

    Durante
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    Durante
    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Foto Francesco Marsili

    Prima del restauro, affreschi raffiguranti Adamo (a sinistra) ed Eva (a destra), retro

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Foto Francesco Marsili

    Prima del restauro, affreschi raffiguranti Adamo (a sinistra) ed Eva (a destra), retro

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Fotografia e indagine IR-colore eseguite dallo studio M.I.D.A. Metodologie d’Indagine per la Diagnostica Artistica di Claudio Falcucci

    Prima del restauro, particolare a luce visibile dei segni delle incisioni

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Fotografia e indagine IR-colore eseguite dallo studio M.I.D.A. Metodologie d’Indagine per la Diagnostica Artistica di Claudio Falcucci

    Prima del restauro, particolare  in infrarosso falso colore dei segni delle incisioni

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua”/ Foto Francesco Marsili

    Durante il restauro, affreschi raffiguranti Adamo, tasselli di pulitura

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua”/ Foto Francesco Marsili

    Durante il restauro, affreschi raffiguranti ed Eva, tasselli di pulitura

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Foto Francesco Marsili

    Il cartellino rinvenuto sul retro dei dipinti durante le operazioni di restauro del supporto e della struttura di sostegno

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Foto Francesco Marsili

    Durante il restauro, affresco raffigurante Eva, particolare del tassello di pulitura

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua”/ M.I.D.A. Metodologie d’Indagine per la Diagnostica Artistica di Claudio Falcucci

    Prima del restauro, immagini della fluorescenza in falso colore dei pannelli di Adamo

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua”/ M.I.D.A. Metodologie d’Indagine per la Diagnostica Artistica di Claudio Falcucci

    Prima del restauro, immagini della fluorescenza in falso colore dei pannelli di Eva

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua”/ M.I.D.A. Metodologie d’Indagine per la Diagnostica Artistica di Claudio Falcucci

    Sezione lucida: descrizione degli strati, dal più interno al più esterno: a) strato di colore di insieme bianco-rossastro costituito da materiale microcristallino di colore bianco e aggregato di colore bruno-rossastro, a frattura angolosa e aspetto frastagliato; b) strato di colore di insieme nerastro con spessore irregolare del valore massimo di circa 50 µm

    Dopo
    Dopo
    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Foto Francesco Marsili

    Dopo il restauro, Adamo, Eva e san Giovanni Battista, strappo di affresco ricomposto

    Su gentile concessione del Ministero della Difesa - Comando Legione Carabinieri Lazio “Ten. M.A.V.M. Giacomo Acqua” / Foto Francesco Marsili

    Dopo il restauro, particolare del fanciullo col calice in cui si apprezza la tecnica del “puntinato”

    Gallerie Nazionali di Arte Antica, Roma (MiC) - Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck per la storia dell'arte / Foto Enrico Fontolan, divieto di riproduzione e/o duplicazione

    Ludovico Antonio David, Assunzione della Vergine, 1688, pala d’altare della
    cappella dell’Assunta nel Collegio Clementino a Roma, fotografia dopo
    il restauro del 2008 (Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica, depositi di Palazzo Barberini)

    Approfondimenti

    Restituzioni 2025. Guida alla mostra

    a cura di Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco, Carlo Bertelli (curatore emerito), Torino 2025 (guida cartacea)

    Restituzioni 2025

    a cura di Giorgio Bonsanti, Carla Di Francesco, Carlo Bertelli (curatore emerito), Torino 2025 (PDF online)

    Scheda dal catalogo

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